Scatta a Portimao, splendida pista portoghese, domenica 28 marzo la sesta edizione della Superstock 1000 FIM Cup, la serie internazionale riservata ai piloti under 24 e trampolino di lancio verso i campionati mondiali per le derivate dalla serie.
LA FORMULA – Il campionato Superstock 1000 è iniziato nel 1999 come campionato Europeo e dal 2005 ha acquisito la titolazione FIM. Le moto in pista sono “gemelle” delle maximoto Superbike ma con severi vincoli regolamentari e quindi con costi di gestione molto più contenuti. Le nuove leve si sfidano dunque con mezzi praticamente di serie in una formula che esalta il talento dei piloti: da qui sono usciti alcuni dei protagonisti del Mondiale, come Michel Fabrizio, pilota ufficiale Ducati e terzo classificato nel Campionato Superbike 2009. Il calendario Superstock 1000 prevede dieci tappe, tutte in concomitanza coi round europei del Mondiale Superbike.
PICCOLO MONDIALE – L’edizione 2010 parte con numeri e partecipazione da record. Saranno in pista ben otto marche: le quattro giapponesi (Honda, Kawasaki, Suzuki e Yamaha), la Ducati, campione nelle ultime tre edizioni, Aprilia, BMW e KTM. I piloti permanenti sono 31 provenienti da 13 nazioni diverse. A questi, di volta in volta, si aggiungeranno alcune wild card locali.
PRONOSTICO DIFFICILE – Con una simile partecipazione e varietà di scelte tecniche la lotta per il titolo è apertissima. La grande novità 2010 è lo sbarco in grande stile della BMW che, attraverso la filiale italiana, ha allestito un top team con Ayrton Badovini, 23enne piemontese che ha già fatto positive esperienze in Superbike, e Daniele Beretta. La gestione tecnico sportiva è affidata alla struttura di Serafino Foti e Rossano Innocenti, la stessa che ha vinto gli ultimi tre titoli con Ducati. La marca tedesca schiera, tra gli altri, anche il francese Sylvain Barrier (Garnier Junior Racing Team) che nelle ultime due stagioni è stato sempre tra i protagonisti. Ma anche le altre sette marche hanno però delle valide carte da giocare ed il pronostico è quindi molto difficile.
DODICI ITALIANI – Tra i 31 iscritti la rappresentativa nazionale più numerosa è quella italiana, con dodici piloti. Le altre nazionali: Francia 4, Polonia 3, Brasile e Repubblica Ceca 2 e con un pilota ciascuna Svizzera, Olanda, Spagna, Germania, Slovacchia, Austria, Norvegia e Sud Africa.
IN TV – Le gare Superstock 1000 sono programmate alle 10.40 della domenica, poco prima del via della prima gara Superbike. La copertura televisiva è imponente: tutti i round andranno in onda in diretta sulle reti satellitari Eurosport e Nuvolari oltre che su Dahlia TV (digitale terrestre).
ALBO D’ORO – Il campionato Superstock 1000 si corre dal 1999; per sei stagioni ha assegnato il titolo Europeo, e dal 2005 è diventato Superstock 1000 FIM Cup. Ecco i vincitori: 1999 Karl Harris (GB-Suzuki); 2000 James Ellison (GB-Suzuki); 2001 James Ellison (GB-Suzuki); 2002 Vittorio Iannuzzo (Ita-Suzuki); 2003 Michel Fabrizio (Ita-Suzuki); 2004 Didier Van Keymeulen (Bel-Yamaha); 2005 Lorenzo Alfonsi (Ita-Yamaha); 2006 Alex Polita (Ita-Suzuki); 2007 Niccolò Canepa (Ita-Ducati); 2008 Brendan Roberts (Aus-Ducati); 2009 Xavier Simeon (Bel-Ducati).
OCCHIO AGLI UNDER 20 – Il panorama delle categorie d’accesso è completato dal Campionato Europeo Superstock 600 che inizia, come la Superstock 1000, a Portimao. Anche nella 600 si utilizzano moto di serie, con monogomma Pirelli ed il campionato è riservato ai piloti under 20. Gli iscritti permanenti sono venti, cui si aggiungeranno numerose wild card nelle dieci tappe continentali. Anche la Superstock 600 si corre in concomitanza coi dieci round continentali del Campionato Mondiale Superbike. La gara è stata programmata per sabato pomeriggio in modo da permettere ai team dei costi di trasferta più contenuti ed ai giovani piloti di rientrare a casa domenica, in tempo per partecipare alle lezioni scolastiche del lunedì.
IL CALENDARIO – 28 marzo Portimao (Portogallo); 11 aprile Valencia (Spagna); 25 aprile Assen (Olanda); 9 maggio Monza (Italia); 27 giugno Misano (San Marino); 11 luglio Brno (Repubblica Ceca); 1 agosto Silverstone (Gran Bretagna); 5 settembre Nuerburgring (Germania); 26 settembre Imola (Italia); 3 ottobre Magny Cours (Francia).
Via Worldsbk.com



Seguici su…