Dalla Simbiosi Forcesi-Garelli nasce il Mosquito

28 gennaio 2010

garelli mosquitoCome in natura, nel mondo animale, anche nel mondo delle due ruote sono esistiti esempi di simbiosi, cioè di reciproco aiuto. Autori di uno di questi esempi sono stati Alfredo Forcesi e Adalberto Garelli.

Il primo nel 1922 fondò a Milano una ditta, la “Gloria” che produceva ottime biciclette, assurta a notorietà poiché già nel primo anno di produzione si fregiò del titolo iridato e divenne fucina di grandi campioni.

Il secondo, ingegnere, noto per aver concepito e prodotto, negli stessi anni, moto che portavano il suo nome equipaggiate con motore a due tempi con pistone sdoppiato frontemarcia, rivoluzionario per l’epoca.

Venendo all’argomento principale, dopo questa breve premessa, vediamo come avviene questa simbiosi. L’ambientazione è quella dei primi anni dopo la seconda guerra mondiale, quando c’era tutto da ricostruire e soprattutto c’era bisogno di muoversi e i trasporti erano limitati. Protagonista principale era appunto la bicicletta, non a caso, fu girato il famoso film “Ladri di biciclette” a testimoniare la vitale importanza di questo mezzo di trasporto in quel periodo.

In questo contesto, dopo il periodo bellico, l’ingegner Garelli costruisce un motorino a due tempi denominato “Mosquito” probabilmente per il caratteristico rumore simile a quello dell’insetto in questione. Progettato dall’ing. Carlo Alberto Gilardi nel 1945; questo gioiellino, venduto in scatola, completo di serbatoio e comando del gas, divenne , come si direbbe oggi, un “Must”, poiché poteva essere montato su qualsiasi bicicletta, senza alcuna modifica, sotto la pedaliera.

Il moto veniva trasmesso alla ruota posteriore da un rullo dentato che veniva accostato a quest’ultima tramite un sistema basculante comandato da una leva che spostava il motore avanti o indietro, nel caso in cui si volesse procedere in maniera classica pedalando o con il supporto del motore. Economia era la parola d’ordine, questa “zanzara” poteva percorrere circa 80 Km con un litro di miscela e raggiungere i 32 Km/ora.

Nel novero dei record, oltre la considerevole cifra di circa 500.000 pezzi venduti del primo tipo, fino al termine della sua produzione avvenuto nell’anno 1952, ci sono anche delle performance di tutto rispetto circa la durata di funzionamento continuato senza sosta. Nel 1952 fu organizzata in Francia una prova di durata che portò il motorino in questione, assolutamente di serie, a percorrere 40174 Km (praticamente il giro del mondo!) in soli 55 giorni, alla media di 30 Km/h. (vedi “Motociclismo d’epoca” 3/1996)

Nelle foto (prima e dopo la cura) la testimonianza “vivente” di questa simbiosi, dove la “Gloria” ha prodotto una bicicletta con serbatoio e forcella ammortizzata, appositamente per il “Mosquito” che come la più blasonata “Fenice” è risorto a nuova vita.

Per essere messi in contatto con gli artefici di questa trasformazione potete scrivere a info@bikersnews.it .

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One Response to Dalla Simbiosi Forcesi-Garelli nasce il Mosquito

  1. Moschito motorino | Fabpro on 6 novembre 2011 at 22:23

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