Questo fine settimana la MotoGP si dirige verso i tropici per il penultimo round della stagione, il Gran Premio della Malesia a Sepang. I piloti del Fiat Yamaha Team, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno conquistato 10 delle 15 gare disputate quest’anno e non vi è stato un solo Gran Premio in cui uno dei due non sia salito sul podio, il che rende questa stagione quella di maggior successo nella storia della squadra. Questo week-end Rossi può giocarsi il suo primo match point, la sua prima possibilità di vincere il nono titolo di campione del mondo.
Il secondo posto di Valentino, la scorsa domenica in Australia, ha fatto sì che ora il suo vantaggio sul compagno di squadra sia di 38 punti, e che possa vincere il titolo semplicemente mantenendo un vantaggio di 25 punti tra sè e il rivale, dopo la gara di Sepang. Migliaia di chilometri di test percorsi sulla pista di Kuala Lumpur rendono questo circuito molto familiare alla maggior parte dei piloti, ma Rossi ha un impressionante record di cinque vittorie sulla pista malese, compresa quella dello scorso anno quando conquistò un clamoroso successo dopo aver vinto il titolo in Giappone. Nel 2005 il secondo posto sulla medesima pista fu sufficiente all’italiano per garantirgli il suo secondo titolo con Yamaha ed ora sarà determinato a fare lo stesso in questo fine settimana, al fine di evitare la resa dei conti con il suo compagno di squadra nell’ultima gara del mondiale.
Il difficile fine settimana per Lorenzo a Phillip Island è invece terminato nella ghiaia della prima curva e il maiorchino è ora contento di avere la possibilità di metterselo velocemente dietro le spalle. Jorge se l’è cavata con alcuni tagli e qualche livido, e con il campionato ormai quasi completamente fuori portata, il ragazzo è semplicemente concentrato su come finire al meglio un campionato brillante confermando la sua seconda posizione in classifica. L’anno scorso Lorenzo cadde al 12° giro del GP della Malesia, ma ha comunque buoni ricordi di Sepang, dove vinse nel 2006 e conquistò il suo secondo titolo della 250 nel 2007.
Costruito come lo stato dell’arte degli impianti motoristici nel 1999, largo 16 metri in alcuni settori, Sepang è uno dei circuiti più lunghi del campionato. Con il suo clima tropicale, è caratterizzato da condizioni climatiche estremamente diverse da quelle di Phillip Island dello scorso fine settimana, con temperature brucianti e l’alta umidità che trasformano sovente la gara in una prova di resistenza e di idoneità fisica per i piloti. Con quattro tornanti e frequenti e veloci cambi di direzione nel suo layout di 5,542 km, Sepang è un severo banco di prova per l’assetto della moto e la sua efficienza generale. Anche se impegnativo per il clima, è quindi il luogo ideale per i test invernali.
Valentino Rossi: “Il secondo posto di Phillip Island è stato oro per noi in termini di punti e ora andiamo in Malesia, un’altra delle mie piste preferite, dove mi giocherò il primo match point. Naturalmente può accadere di tutto ma è un’ottima pista per me e in generale per Yamaha, quindi sappiamo di avere buone possibilità. Abbiamo lavorato in modo assolutamente brillante in Australia e sappiamo che se saremo in grado di fare lo stesso a Sepang, allora avremo un altro buon fine settimana. Non vi è alcuna possibilità di rilassarsi: tutti sono molto concentrati, motivati ed entusiasti, e il nostro obiettivo numero uno per il fine settimana è quello di cercare di chiudere il campionato. Faremo del nostro meglio e poi vedremo dove saremo domenica notte.”
Jorge Lorenzo: “Dopo la delusione dell’Australia, sono lieto di avere la possibilità di essere di nuovo in moto così presto. Non mi sono fatto male e sarò in buona forma per la gara. Non penso al campionato, ora, il mio obiettivo è quello di confermare il secondo posto nel mondiale in quella che è solamente la mia seconda stagione in MotoGP. Penso che questa sia una grande conquista e sarò felice se ci riuscirò. Sepang mi piace molto, lo conosco bene per averci provato molto e ho alcuni ottimi ricordi, soprattutto quello del 2007 quando vi ho conquistato il titolo della 250. Questa volta assieme alla mia squadra ci concentreremo per avere un buon weekend e ottenere quanti più punti possibile, in modo di raggiungere il nostro obiettivo”.
Davide Brivio: “Siamo quasi alla fine del campionato e Sepang potrebbe essere per noi la gara più importante dell’anno. Anche se arriva solo pochi giorni dopo Phillip Island saremo pienamente concentrati e a testa bassa in circuito da mercoledì. L’obiettivo è quello di fare il meglio che possiamo e, possibilmente, di assicurarci il titolo; abbiamo 38 punti di vantaggio, ma adotteremo la stessa tattica dell’Australia: un occhio al titolo e un occhio al tentativo di vincere la gara, se possibile. Sarà un weekend entusiasmante per tutti.”
Daniele Romagnoli: “La priorità per la Malesia è solo quella di essere di nuovo in pista e in buona forma dopo quello che è successo in Australia. Abbiamo fatto alcuni buoni test a Sepang l’inverno scorso e sappiamo di poter essere competitivi, è questo l’obiettivo principale per tutti. Abbiamo ancora due gare e il nostro obiettivo è quello di confermare il secondo posto per Jorge e fare il massimo che possiamo per terminare nel migliore dei modi quello che è stato un grande campionato”.



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