Come sempre accade in questi casi, dopo il gesto antisportivo fatto da iannone, nei confronti di Espargarò, il pilota rilascia le sue scuse.
Con il raffreddarsi degli animi e sicuramente, dietro consiglio dei suoi consulenti, il pilota abruzzese si pente e invia le sue scuse tramite i canali ufficiali. Il richiamo ufficiale e la multa di 5000 dollari sono nulla a confronto del danno di immagine per il pilota che sicuramente maturando avra’ modo di recuperare a questa brutta vicenda.
Con un comunicato ufficiale il pilota del Team Ongetta ha spiegato “Aspettavo il GP di San Marino da giorni, addirittura da settimane. Sognavo di conquistare un grande risultato davanti agli appassionati italiani, ma, purtroppo, il sogno si è trasformato in un incubo a pochi metri dal traguardo”.”La gara è stata bella, spettacolare, sempre molto corretta, con Pol Espargaro bravissimo a imporre il ritmo nel finale. Ma all’ultima curva mi sentivo più efficace, ero convinto di poterlo superare. Ho frenato forte, mi sono infilato all’interno, sono arrivato alla corda e quando ormai pensavo di avercela fatta, si è chiuso lo sterzo. Non ho potuto far niente per evitare la scivolata e, purtroppo, ho coinvolto anche Pol all’esterno, assolutamente incolpevole. In quel momento mi è crollato il mondo addosso e quando sono finito nella sabbia insieme allo spagnolo, pensavo soltanto all’occasione sprecata,” ”Subito ho chiesto scusa a Espargaro, ma lui, comprensibilmente, ha reagito anche con qualche parola di troppo e rompendomi il cupolino della moto come un pugno. Come ha poi detto Valentino Rossi, avrei dovuto mettermi in ginocchio e chiedere nuovamente scusa, invece, purtroppo, ho perso la testa facendo quel gesto del quale mi pentirò tutta la vita. Tornato al box, c’erano tantissimi giornalisti ad aspettarmi e ho commesso un altro errore, dicendo parole che, in realtà, non penso assolutamente. Credo possa succedere a chiunque a caldo, dopo un gara del genere e un epilogo così sportivamente drammatico,” ha aggiunto in seguito, alludendo alle dichiarazioni nelle quali aveva palesemente insultato il pilota Derbi.
”Alla sera, ripensando a tutto quanto era successo, mi sono vergognato sia per il gesto contro Espargaro sia per le parole dette in diretta TV. Ho grande stima di Pol, pilota velocissimo, e, più in generale, di tutti i piloti, che, come me, cercano di fare al meglio il loro lavoro. Chiedo scusa a tutti, alla mia squadra, ai miei sponsor, agli appassionati di motociclismo,a Pol e a tutto il popolo spagnolo: sono sicuro che una cosa simile non accadrà più”, ha concluso l’italiano.
Anche l’incolpevole Espargaró ha dato la sua versione “Ho fatto una delle gare più belle di tutta la mia vita e alla fine sono terminato al suolo e con la moto distrutta. Iannone ha provato ad infilarsi dove non c’era spazio e quando gli ho chiesto spiegazioni mi ha rifilato anche una testata. Sportivamente un comportamento quantomeno discutibile”.
Fabio Lauta



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