Toni Elias: “Che fatica! Solo noi e i dottori della Clinica Mobile sappiamo quali erano le mie reali condizioni fisiche. E´ stato un fine settimana molto difficile perchè non ho potuto lavorare bene, non avevo la forza, la pressione arteriosa era molto bassa inoltre avevo febbre e dolori in tutto il corpo. Insomma è stato un vero calvario. In queste condizioni ho cercato di riservare la poca energia a disposizione non ho mai forzato e alla fine sono riuscito a superare Simon e ad andare a vincere. I 25 punti conquistati sono un bellissimo regalo e per questo devo ringraziare tutta la Clinica Mobile che mi ha aiutato tantissimo, io ho sofferto e la mia squadra ha sofferto per me come tutta la famiglia Moriwaki presente ad Indianapolis e che sta facendo un buon lavoro.”
Vladimir Ivanov: “E´ stata una trasferta che si è conclusa nella maniera peggiore con una frattura. Peccato le mie speranze di fare un buon risultato sono andate in fumo perchè nelle prove non ero andato male, avevo un buon passo e mi sentivo in grado di concludere in una buona posizione.”
Julian Simon: “Certo, mi sarebbe piaciuto molto vincere, ma va bene anche il secondo posto. Sono rimasto sorpreso quando Elias mi ha superato, ho frenato troppo presto, ma volevo anche lasciarlo passare per vedere il suo ritmo di gara. Alla fine mi sono mancate un po’ di aggressività e decisione nel ri-sorpassarlo, ma nell’ultima parte del circuito le gomme scivolavano troppo e questa è stata la ragione principale per cui non ho tentato il sorpasso. In generale posso essere soddisfatto del week end, abbiamo fatto un ottimo lavoro e siamo stati davanti per tutte le sessioni. Sono sicuro che prima o poi otterrò quella vittoria che tanto desidero e continueremo a lavorare sodo per questo!”.



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