Motocross: 13 e 14 Aprile Mondiale a Trento

16 marzo 2013

motocross mondiale trentinoOrmai ci siamo: manca davvero poco alla tappa italiana del Mondiale Motocross, quantificabile in poco più di 3 settimane e con due prove già disputate: quella del Qatar del 3 marzo e della Thailandia del 10 marzo scorso. Un periodo durante il quale tutti i piloti continueranno ad allenarsi e correre per arrivare ancora più performanti ai prossimi appuntamenti che vedranno l’arrivo in Europa del Circus mondiale. Il lunedì di Pasquetta, infatti, il mondiale farà tappa in Olanda, a Valkenswaard, su un circuito sabbioso dal fondo tipico del nord Europa che metterà subito a dura prova i contendenti. Due settimane più tardi, il 13 e 14 aprile, sarà l’Italia ad ospitare il mondiale con l’atteso GP del Trentino.

Sono molte le aspettative generate intorno a questa prova italiana, non solo perché sarà la prima gara della nuova stagione 2013, ma permetterà di rivedere un altro storico crossdromo come il Ciclamino di Arco di Trento, pista di lunga tradizione nel Mondiale di Cross dove hanno vinto i più grandi campioni di questo sport, ma per la classe regina si tratta di un debutto.

Sulla pista del Moto Club Arco Altogarda Offroad, da mesi sono in corso i lavori che hanno apportato ingenti migliorie e una nuova configurazione del tracciato che lo vede oggi più moderno e spettacolare, offrendo al pubblico e alla direzione gara più elementi di facile osservazione sui protagonisti dei vari confronti. Opere di rinnovamento hanno riguardato un pò tutta l’area del Ciclamino: una nuova tribuna in posizione spettacolare, sviluppata l’area paddock, movimentata e vagliata tutta la superficie su cui scorreranno le ruote artigliate dei concorrenti, ora dallo sviluppo di circa 1.900 metri che ha permesso di alzare la velocità media.

Tutti i lavori sono sempre stati compiuti in accordo e secondo le indicazioni del Comitato Impianti della Federazione Motociclistica Italiana affinché il circuito potesse migliorare sempre con le caratteristiche necessarie per offrire massima sicurezza ai piloti e al pubblico atteso all’evento.

La suggestiva bellezza dell’ambiente che circonda il circuito dove è possibile ammirare la natura in tutte le sue forme, la spettacolarità del crossdromo, le nuove strutture realizzate, rendono questo evento un appuntamento unico nel suo genere.

La situazione in classifica MX1 dopo le prove di Qatar e Thailandia. Qui nessuna discussione in materia di protagonista se non per dichiarare la supremazia di Tony Cairoli, il sei volte iridato del Red Bull KTM Factory Racing in classe MX1. Il siciliano, dopo le prime due prove extraeuropee, si trova al comando della classifica mondiale MX1 dopo essersi aggiudicato l’ultimo GP in Thailandia e chiuso secondo nella prova di avvio in Qatar, gara corsa per la prima volta in notturna. A seguire l’alfiere Ktm vi è la Suzuki del belga Clement Desalle (Rockstar Energy Suzuki World), vincitore della prova di avvio in Qatar e terzo a Si Racha. Terza posizione provvisoria in campionato per il transalpino Gautier Paulin (Kawasaki Racing Team) giunto quarto in entrambe le prove. Dodicesimo David Philippaerts (Monster Energy Yamaha) che ha portato a termine le gare sempre vicino ai top ten e sicuramente in progressione nelle tappe europee. A una lunghezza staziona Davide Guarneri (KTM Marchetti Racing) che al decimo posto della prima prova asiatica ha replicato con un tredicesimo a Si Racha, in Thailandia.

In classe MX2 l’olandese campione in carica Jeffrey Herlings (Red Bull KTM Factory) è il mattatore indiscusso dopo aver centrato la vittoria in entrambe le gare asiatiche. E’ ancora lui l’uomo da battere, lo sanno bene sia il francese Romain Febvre (Wilvo Nestaan JM Racing Ktm) che l’australiano Dean Ferris (Monster Dixon Energy Yamaha) i quali si trovano nell’ordine al secondo e terzo posto in graduatoria davanti a Christophe Charlier (Monster Energy Yamaha). Ottavo è il laziale Alessandro Lupino (Monster Energy Kawasaki MX2 CLS Pro Circuit Team) dopo aver sommato un ottavo e un quinto posto assoluto nelle due prove. Più giù in classifica si trova il marchigiano Ivo Monticelli (TM).

Un’altro grande motivo d’interesse è rappresentato dalla prima prova del Campionato Europeo Motocross riservato alla classe 125, un torneo al quale l’Italia ha sempre destinato un posto in prima fila. Sono tantissimi anche per questo confronto i partecipanti in lista.

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