Finalmente riprende il via la stagione 2010 della MotoGP. Nonostante lo scorso anno solo alcune gare siano state veramente entusiasmanti non nascondo che ero in crisi d’astinenza. 17 piloti al via di cui 13 iridati in diversi campionati, 4 marchi presenti e 6 motori per disputare tutti i gran premi. Questi i numeri di sintesi della stagione 2010 alla via nel segno della crisi e del risparmio.
Valentino Rossi inizia con il “botto”, non il suo, quello di Casey Stoner. L’australiano della Ducati, di gran lunga il favorito per la vittoria, forse per eccesso di grinta cade. Visto il vantaggio acquisito già dopo qualche giro, invece di amministrare, continua a guidare come se avesse il diavolo alle calcagna commettendo un errore fatale che gli chiude l’anteriore.
Valentino Rossi comincia con il piede giusto. Subito 25 punti per lui più un probabile contraccolpo psicologico per Casey Stoner che a Losail, per 3 anni di seguito, ha sempre portato a casa il bottino pieno. La cosa per certi versi incredibile è che la Yamaha di Valentino risulta la moto più lenta di tutte le partenti, 316 Kmh. sul rettilineo, ma il Dottor Rossi quel che perdeva sul dritto lo riguadagnava sul misto ed è lì che ha vinto la gara. Bellissima l’immagine di Valentino in staccata in fondo al rettilineo con i dischi dei freni anteriori incandescenti.
Interessante la gara di Jorge Lorenzo. Lo spagnolo getta il cuore oltre l’ostacolo e con una mano ancora dolorante riesce a chiudere secondo gestendo la corsa in modo ineccepibile. Resta nelle retrovie risparmiando le gomme mentre davanti si danno battaglia e a pochi giri dalla fine passa Nicky Hayden e Andrea Dovizioso. Per la lotta al titolo anche lui ci sarà.
Bene la Honda di Andrea Dovizioso. Il duro lavoro svolto nei test invernali ha fatto vedere che il mezzo della casa dell’ala non è scarso come altri lo stanno dipingendo. Quello che è emerso è un gran motore, un’elettronica e un telaio a punto. Il resto lo ha fatto la buona prova di Andrea Dovizioso che ha strameritato il 3° posto. Ha punzecchiato il Dottore quando era in testa però, come lo stesso Valentino ha dichiarato, la puntura di Dovizioso invece di assopirlo gli ha dato la sveglia.
Ottimo quarto Nicky Hayden. A vederlo in quelle posizioni con la Ducati c’è da chiedersi se ci sia lui dietro il casco. Dopo i disastri dell’americano nella stagione passata, il gran lavoro svolto dai tecnici sul motore della Ducati ha permesso anche a piloti “normali” di riuscire a guidare un mezzo che per i più era una specie di cavallo imbizzarrito. Al netto di eventuali ripercussioni psicologiche su Stoner la Ducati c’è, anche con lo scudiero Hayden.
Buona la prova del rookie Ben Spies, 5° al traguardo. E’ chiaro che per la MotoGP ci vuole un po’ di apprendistato ma Spies è uno che impara in fretta e di sicuro lo vedremo sul podio molto presto. Impressionante il suo modo di guidare che lo porta a sfiorare i cordoli con il gomito.
Deludente la 300esima gara di Loris Capirossi. Capirex chiude al nono posto. La sua Suzuki sembra avere un gran motore ma c’è molto altro da fare per far si che possa competere con Yamaha, Honda e Ducati.
Male Dani Pedrosa. Come ormai ci ha abituato da sempre lo spagnolo scatta al via come un proiettile, è davanti per i primi giri ma poi, pian piano, viene risucchiato fino a chiudere al settimo posto con un distacco di oltre 16”. Ma non guida la stessa moto di Dovizioso?
Male le Honda del Team Gresini. Marco Melandri sembra essere in mezzo ad una mare in tempesta, non sa da che parte cominciare per cercare di risolvere i problemi che lamenta alla sua moto. Chiude la gara ultimo. Ha fatto un po’ meglio Marco Simoncelli. Chi pensava di vederlo subito davanti a lottare con Valentino dovrà aspettare ancora un po’.
Prossimo appuntamento tra 2 settimane a Motegi in Giappone.
| Pos. | Punti | Num. | Pilota | Nazione | Team | Moto | Km/h | Time/Gap |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 25 | 46 | Valentino ROSSI | ITA | Fiat Yamaha Team | Yamaha | 165.8 | 42’50.099 |
| 2 | 20 | 99 | Jorge LORENZO | SPA | Fiat Yamaha Team | Yamaha | 165.7 | +1.022 |
| 3 | 16 | 4 | Andrea DOVIZIOSO | ITA | Repsol Honda Team | Honda | 165.7 | +1.865 |
| 4 | 13 | 69 | Nicky HAYDEN | USA | Ducati Marlboro Team | Ducati | 165.7 | +1.876 |
| 5 | 11 | 11 | Ben SPIES | USA | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha | 165.5 | +3.903 |
| 6 | 10 | 14 | Randy DE PUNIET | FRA | LCR Honda MotoGP | Honda | 165.2 | +9.322 |
| 7 | 9 | 26 | Dani PEDROSA | SPA | Repsol Honda Team | Honda | 164.7 | +16.508 |
| 8 | 8 | 5 | Colin EDWARDS | USA | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha | 164.5 | +19.867 |
| 9 | 7 | 65 | Loris CAPIROSSI | ITA | Rizla Suzuki MotoGP | Suzuki | 164.5 | +20.893 |
| 10 | 6 | 7 | Hiroshi AOYAMA | JPN | Interwetten Honda MotoGP | Honda | 164.4 | +21.100 |
| 11 | 5 | 58 | Marco SIMONCELLI | ITA | San Carlo Honda Gresini | Honda | 163.8 | +31.638 |
| 12 | 4 | 40 | Hector BARBERA | SPA | Paginas Amarillas Aspar | Ducati | 163.7 | +32.573 |
| 13 | 3 | 33 | Marco MELANDRI | ITA | San Carlo Honda Gresini | Honda | 163.2 | +40.780 |
| Non classificati | ||||||||
| 19 | Alvaro BAUTISTA | SPA | Rizla Suzuki MotoGP | Suzuki | 163.7 | 1 Lap | ||
| 41 | Aleix ESPARGARO | SPA | Pramac Racing Team | Ducati | 162.7 | 15 Laps | ||
| 27 | Casey STONER | AUS | Ducati Marlboro Team | Ducati | 164.4 | 17 Laps | ||
| 36 | Mika KALLIO | FIN | Pramac Racing Team | Ducati | 156.1 | 20 Laps | ||
Testo:
David Salucci



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