Il paddock della MotoGP si dirige verso il ‘Motorland’ di Aragon, questo fine settimana, per la sua ultima tappa europea prima del tour che lo porterà oltreoceano a fine mese. La pista spagnola è alla sua prima apparizione nel calendario MotoGP ed entrambi i piloti Yamaha, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi sono in attesa di fare i conti con quello che è noto come un circuito spettacolare.
Questa sarà la terza gara del 23enne Lorenzo sul suolo patrio nel 2010 e, con le vittorie già messe a segno a Jerez e Barcellona, il leader del campionato è desideroso di avere un’altra possibilità di dare un brivido ai tifosi spagnoli. Jorge prosegue con la forma imperiosa che ha dimostrato nel corso di tutta la stagione, avendo vinto o conquistato il podio ad ogni appuntamento, incluso Misano, dove ha centrato il suo 30° podio da quando ha iniziato a correre in MotoGP nel 2008. Lorenzo ha trascorso un giorno a provare con una moto Yamaha stradale ad Aragon il mese scorso, al fine di familiarizzare con la pista ed è eccitato all’idea di disputarvi un GP questo fine settimana.
Rossi è stato ad Aragon la settimana scorsa, come Lorenzo, e si è preso una giornata per imparare le sfumature della pista a bordo di una Yamaha R1. Il nove volte Campione del Mondo sta gradualmente tornando in forma e si è detto felice per il podio di Misano, dopo il quale ha la sensazione che sia la sua moto che lui stesso stiano tornando al meglio dopo l’infortunio di inizio stagione. Rossi è attualmente quarto in campionato ma il terzo posto è un obiettivo possibile e sarebbe un risultato eccellente considerando i suoi guai di quest’anno.
Aragon è stato inserito come circuito sostitutivo dello sfortunato round ungherese e rimarrà come ‘circuito di riserva’ del campionato MotoGP per i prossimi cinque anni. La pista si trova vicino alla cittadina di Alcaniz, nel nord della Spagna, a poche ore d’auto da Barcellona. Il tracciato è stato progettato da Hermann Tillke ed è ben conosciuto per essere un circuito con spettacolari dislivelli e curve scorrevoli e veloci. Al fine di dare ai piloti un tempo adeguato per conoscere la nuova pista, vi saranno quattro sessioni di prove di 45 minuti, venerdì e sabato, invece dei soliti tre turni di un’ora.
Jorge Lorenzo – “UN POSTO DIVERTENTE” “E’ la nostra terza gara in Spagna, ma è la prima volta ad Aragon e sono molto eccitato. Sono andato lì per provare il mese scorso ed è una pista incredibile. La prima curva mi ricorda il circuito turco e ci sono un sacco di “su e giù”! E’ un posto divertente! Vorrei fare una grande gara e dedicarla a Tomizawa. Mi auguro che vengano un sacco di persone, ma soprattutto il mio fan club, perché penso che sarà un buon fine settimana. Il mio obiettivo è salire sul podio di nuovo e di spingere più forte che posso. Siamo pronti per iniziare a lavorare“.
Valentino Rossi – “COMPLICATO E DIVERTENTE” “La settimana scorsa ho guidato una R1 su quella pista e mi è piaciuta molto. E’ assai complicata, ma è molto divertente e veloce, quindi penso che sarà un vero banco di prova. Penso che la parte migliore sia l’ingresso e la curva 16 e non vedo l’ora di guidare lì la mia M1. Misano è stato un weekend molto triste per il nostro sport, ma ora non vediamo l’ora di affrontare una nuova corsa e speriamo in un buon weekend per tutti in memoria di Tomizawa. Mi sento più forte e più in forma ogni giorno, così cercherò di puntare al podio anche questa volta“.
Wilco Zeelenberg – “NON FACILE DA IMPARARE” “E’ un grande circuito ed è piaciuto molto a Jorge quando ci siamo andati il mese scorso. E’ molto collinare, il che è sempre divertente, e ha diversi tipi di curve che lo rendono non facilissimo da imparare, ma è una sfida eccitante per i piloti. Il nostro obiettivo sarà ancora una volta il podio e continuare a lavorare verso il nostro obiettivo che è il campionato“.
Davide Brivio – “UNA NUOVA SFIDA” “E’ eccitante andare in un posto nuovo e naturalmente dopo Misano sarà molto interessante vedere i progressi di Valentino sulla via del recupero. Aragon è una pista fantastica. Siamo andati a vederla lo scorso mercoledì e Valentino ha avuto l’opportunità di impararla; gli è piaciuta un sacco. E’ molto tecnica, divertente da guidare e sicuramente tutti i piloti apprezzeranno il nuovo tracciato“.



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