MotoGP Jerez: Lorenzo festeggia il compleanno in pole

4 maggio 2013

jorge lorenzo jerezMolti i motivi per festeggiare oggi sul circuito di Jerez per Jorge Lorenzo. Una curva a lui intestata proprio su questo circuito, il suo compleanno ma soprattutto la seconda pole stagionale che gli permetterà di scattare dalla prima posizione domani durante il GP spagnolo.

Oltre al giro veloce il maiorchino sembra davvero imprendibile anche per regolarità e per passo. Una incredibile sequenza di 39 basso misti a qualche 38 alto lo rendono il sicuro favorito per la vittoria nella sua gara di casa.

Oltre alla regolarità, altro punto a favore del numero 99 sembra essere la facilità di guida che gli ha permesso di rimanere in sella per tutti i turni nonostante le tante cadute dei suoi colleghi ilustri. Tra le ultime prove libere ed il decisivo “Q2″ sono infatti incappati in cadute e/o scivolate tutti e quattro i suoi più diretti inseguitori: Dani Pedrosa, Marc Marquez, Cal Crutchlow e Valentino Rossi, tutti giù per terra ed, eccezion fatta per l’iridato Moto2 in carica (a terra nella mezz’ora di prove pre-qualifiche), tutti nel “Q2″. Non il massimo per presentarsi al meglio domani in gara con le due Honda RC213V Factory Spec. di Pedrosa e Marquez a completare la prima fila, distanziando le M1 di Cal Crutchlow (4° con due addirittura due cadute tra FP2 e Q2) e Valentino Rossi, sesto e nuovamente in seconda fila con un brutto “ruzzolone” alla velocissima curva 11 risoltosi senza conseguenze per sè, un pò meno per la propria M1.

Ottimo lavoro quello di Alvaro Bautista sesto con la Honda RCV “Clienti” (con sospensioni Showa) del team Gresini, in seconda fila a scapito delle Ducati ufficiali di Nicky Hayden (7°) ed Andrea Dovizioso (9°) oltre che di Stefan Bradl, con un “lampo” nel “Q2″ammesso al decisivo turno di qualifiche ufficiali dove si è messo in mostra Hector Barbera, decimo e poleman tra le CRT con la BQR-FTR Kawasaki di Avintia Blusens a precedere Bradley Smith (12°) ed Andrea Iannone, 11° nonostante una rovinosa caduta nelle ultime libere con annessa escoriazione al ginocchio sinistro.

Primo tra gli esclusi dal “Q2″ dopo gli exploit di Losail ed Austin è stato invece Aleix Espargaro, fuori per l’inezia di soli 95 millesimi a vantaggio di Bradley Smith, costretto a scattare dalla quinta fila con accanto Michele Pirro, 14° da wild card con la nuova (telaio compreso) Desmosedici GP13 schierata ufficialmente dal Ducati Test Team, ed il proprio compagno di squadra Randy De Puniet. Prenderanno il via dalla 17esima e dalla 19esima casella i nostri Danilo Petrucci (Ioda-Suter-BMW) e Claudio Corti (FTR Kawasaki), con i rispettivi compagni di squadra volati a terra nel “Q1″: Lukas Pesek subito al primo giro alla “Expo 92″, Colin Edwards poco più tardi in uscita dalla “Michelin”. Nessuna conseguenza per entrambi, attesi domani regolarmente al via in una gara che non vedrà in griglia di partenza Karel Abraham, fuori gioco per il persistente dolore alla clavicola destra fratturata due settimane or sono ad Austin: ci riproverà tra due settimane a Le Mans.

MotoGP World Championship 2013
Circuito de Jerez, Classifica Qualifiche (Q2)

01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – 1’38.673
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.247
03- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.298
04- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.589
05- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.627
06- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 0.836
07- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 0.981
08- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 1.174
09- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.175
10- Hector Barbera – Avintia Blusens – BQR FTR – + 1.307 (CRT)
11- Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.414
12- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.683

Griglia di partenza

01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V
03- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V
04- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1
05- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1
06- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V
07- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13
08- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V
09- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13
10- Hector Barbera – Avintia Blusens – BQR FTR (CRT)
11- Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13
12- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1
13- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP13 (CRT)
14- Michele Pirro – Ducati Test Team – Ducati Desmosedici GP13
15- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP13 (CRT)
16- Hiroshi Aoyama – Avintia Blusens – BQR FTR (CRT)
17- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW (CRT)
18- Bryan Staring – GO&FUN Honda Gresini – FTR Honda MGP13 (CRT)
19- Claudio Corti – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki (CRT)
20- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki (CRT)
21- Yonny Hernandez – Paul Bird Motorsport – ART GP13 (CRT)
22- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM 01 (CRT)
23- Lukas Pesek – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW (CRT)

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