Le danze si sono aperte e la musica non e’ cambiata molto. Le prime prove libere della tappa di Losail del campionato del mondo MotoGP 2011 partono con Stoner e Pedrosa che sono di nuovo in alto a contendersi la prima posizione ma stavolta la differenza vera l’ha fatta soltanto l’australiano lasciando sul campo piu’ di 6 decimi al suo compagno di squadra ed a tutti gli altri.
Unico a scendere sotto l’1,56, Casey non lascia spazio a nessuno e fissa la pole provvisoria.
Dani segna la seconda posizione ma sono ben 5 i piloti in poco più di un decimo che lo seguono.
Un incredibile Barberà con la Mapfre Aspar Ducati prende la terza posizione ad un soffio dall’hondista che lo precede, anche se visti i tempi del suo personale ruolino di marcia, questo exploit lascia pensare ad un giro felice ma abbastanza isolato.
Finalmente arrivano gli italiani con Simoncelli e Rossi a cercare di festeggiare al meglio una giornata così importante per il nostro tricolore.
Dopo una vera e propria “Via Crucis” invernale; La spalla, operata e dolorante; la Desmosedici, veloce e vincente nel 2010 sì, ma diversa e difficile rispetto alle proprie aspettative; Un rendimento sottotono e riferimenti cronometrici mai convincenti: un passo avanti, due indietro. ieri a Losail tutto sembra esser cambiato con le prime prove “ufficiali” della stagione, quinto tempo frutto di una continua evoluzione sul piano cronometrico grazie ad un certosino lavoro di messa a punto.
Non potendo stravolgere la Desmosedici per assecondarla alle proprie esigenze (e non viceversa, evidentemente), ha deciso insieme a vecchi e nuovi uomini al suo seguito ai box di modificare il set-up, con il risultato di “Sforzare un po’ meno a guidare e la moto curva meglio“. Chiaro il riferimento alla spalla infortunata, sempre d’attualità.
A detta di Valentino c’è spazio per migliorarsi di almeno 5 decimi, ma nel frattempo ad uno soltanto c’è la seconda posizione detenuta Dani Pedrosa, per niente soddisfatto avendo incontrato problemi alla gomma posteriore mai riscontrati prima. C’è da credere che oggi, rapida soluzione dei problemi permettendo, sarà più vicino al compagno di squadra riproponendo il confronto dei test invernali, ma dovendo comunque difendersi da un plotone di piloti in lotta ravvicinata.
Spies batte per la terza volta, nei riferimenti cronometrici, il campione del mondo suo compagno di squadra, decisamente non soddisfatto della posizione in classifica ma comunque felice per i progressi fatti, sono entrambi pur sempre a circa 2 decimi da Pedrosa.
Aspettiamo con ansia questa sera per sapere chi sarà il primo poleman dell’anno, ma certo e’ che se dovessimo scommettere……
MotoGP: FP1 – Losail
1 – Casey STONER – Repsol Honda Team – 1′55.752
2 – Dani PEDROSA – Repsol Honda Team – 1′56.362
3 – Hector BARBERA – Mapfre Aspar Ducati – 1′56.421
4 – Marco SIMONCELLI – SanCarlo Honda Gresini – 1′56.441
5 – Valentino ROSSI – Ducati Marlboro Team – 1′56.479
6 – Ben SPIES – Yamaha Factory Racing – 1′56.493
7 – Jorge LORENZO – Yamaha Factory Racing- 1′56.586
8 – Andrea DOVIZIOSO – Repsol Honda Team – 1′56.592
9 – Randy DE PUNIET – Ducati Pramac Racing – 1′56.790
10 – Colin EDWARDS – Monster Yamaha Tech 3 – 1′56.879
11 – Nicky HAYDEN – Ducati Marlboro Team- 1′56.910
12 – Hiroshi AOYAMA – SanCarlo Honda Gresini – 1′56.987
13 – Loris CAPIROSSI – Ducati Pramac Racing – 1′57.366
14 – Cal CRUTCHLOW – Monster Yamaha Tech 3 – 1′57.429
15 – Karel ABRAHAM – Ducati Cardion AB Motoracing – 1′57.821
16 – Alvaro BAUTISTA – Rizla Suzuki MotoGP – 1′58.528
17 – Toni ELIAS – LCR Honda MotoGP – 1′59.087



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