MotoGP: Top-10 per Hopkins

4 aprile 2011

john hopkinsIl pilota Rizla Suzuki John Hopkins alla sua prima gara in MotoGP dal 2008 ha chiuso il GP di Jerez nella top-10 in sella alla sua Suzuki GSV-R.

Hopkins, qualificato in quattordicesima posizione della griglia, è partito bene guadagnando terreno al primo giro. Stabilito il passo di gara si è trovato in una lotta tra sei piloti per l’ottava posizione, alternandosi con gli altri piloti nel corso della gara. Verso la fine della gara Hopkins ha iniziato ad avere grossi problemi di grip che lo hanno costretto a perdere alcune delle posizioni guadagnate, ma è riuscito comunque a mantenere un passo costante e, mentre altri piloti lottavano per rimanere in piedi, l’americano ha condotto la parte finale della gara in modo fluido ed equilibrato, guadagnandosi una meritata decima posizione per il team Rizla Suzuki.

Una folla di 123.750 tifosi ha affrontato la pioggia che ha iniziato a cadere sul circuito di Jerez da questa mattina presto. È stata una gara piena di emozioni: molti piloti sono caduti per poi rimontare nelle difficili condizioni, mentre i piloti in testa all’inizio – Casey Stoner e Marco Simoncelli – sono caduti senza poter rientrare in gara, come è accaduto ad altri tre piloti. Il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo ha vinto la gara con 19 secondi di vantaggio sul connazionale Dani Pedrosa.

Rizla Suzuki tornerà in azione nel Gran Premio del Portogallo che si disputerà domenica 1º maggio, anche se nulla è stato ancora deciso su chi sostituirà il pilota titolare Álvaro Bautista se non sarà in grado di gareggiare a causa dell’infortunio procurato in Qatar.

John Hopkins:  “Bene, ho chiuso dove volevovolevo proprio riuscire a chiudere la gara tra i primi dieci! È stato il mio obiettivo per tutto il fine settimana, e venerdì quando ho iniziato mi chiedevo se ci sarei riuscito. Ho spinto sin dall’inizio delle prove, a poco a poco ho ridotto il tempo sul giro lavorando nel modo più professionale possibile. Il mio obiettivo principale all’inizio della gara era quello di cercare di rimontare più posizioni possibili per unirmi al gruppo, perché sapevo che se l’avessi raggiunto sarei stato in grado di stare con alcuni di loro e fare buoni tempi. Abbiamo recuperato qualche posizione all’inizio, anche se poi ho perso qualche posizione e ho fatto qualche errore – compreso un momento alla curva tre in cui ho perso il posteriore – la moto era 90º di traverso sotto di me, mentre avrei dovuto andare avanti! Sono riuscito a tenerla in piedi e sono rimasto con un gruppetto di piloti, tra cui un paio di Ducati, per la lotta per l’ottavo posto. Poi all’improvviso ho perso molto grip, era la prima volta che correvo sul bagnato su MotoGP da un po’ e non ho mai usato le Bridgestone da bagnato, per cui non avevamo l’elettronica settata completamente nel modo giusto e ho usurato troppo le gomme all’inizio della gara. Il mio passo di gara è aumentato notevolmente nell’ultima parte di gara e ho visto molti piloti uscire per cui sapevo che ero vicino alla top 10, ma il mio scopo principale era quello di finire e portare la moto fino al traguardo.

“È stato un fine settimana bellissimo e sono davvero grato – ancora una volta – alla Rizla Suzuki per avermi dato questa grande opportunità, è stato grandioso e mi sono davvero divertito, è stato grandioso solo rivedere tutti nel paddock! Speriamo che mi vedrete di più in futuro, ma per ora devo concentrarmi sul campionato inglese di Superbike e poi vedremo che succede. Ancora una volta vorrei ringraziare per questa opportunità, è stato bellissimo vedere la mia ‘famiglia di amici’ nel garage Suzuki!

Paul Denning – Team Manager:  “Ieri John mi aveva detto che chiudere nella top 10 sarebbe stato un sogno nella sua gara di ritorno e si è pienamente meritato questo risultato. Non ha sbagliato nulla tutto il fine settimana, non ha fatto errori e ha chiaramente dimostrato il potenziale sia suo sia della GSV-R. La gara è stata una follia ed è stata una conquista anche solo tenere la moto in piedi per l’ultimo terzo di gara. È un peccato che abbiamo usurato le gomme più velocemente di altri piloti, perché per i primi dieci giri John è stato in un gruppo di sei piloti in lotta per l’ottavo posto ed è riuscito abbastanza facilmente a tenere i tempi sul giro dei piloti con cui lottava. È la prima volta che viene usata la moto 2011 sul bagnato per cui i dati di oggi dovrebbero permettere alla Suzuki e al team di rendere le gomme più facili da usare. Vorrei ringraziare personalmente John per il fantastico lavoro che ha fatto qui a Jerez, ha mostrato di essere un vero professionista ed è stato un piacere riaverlo nel team.

È stato bello anche avere Álvaro qui con noi a sostenere il team; apprezziamo davvero il fatto che è venuto fin da Madrid. Sembra in forma e il suo recupero va nella direzione giusta. Speriamo di poter fare un annuncio sui nostri piani per le prossime due gare il prima possibile.”

Classifica:  1. Jorge Lorenzo (Yamaha) 50.49.046: 2. Dani Pedrosa (Honda) +19.339: 2. Nicky Hayden (Ducati) +29.085: 4. Hiroshi Aoyama (Honda) +29.551: 5. Valentino Rossi (Ducati) +1’02.227: 10. JOHN HOPKINS (RIZLA SUZUKI MOTOGP) +1’48.395:

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