Motomercato: Il 2012 si chiude con un -21,9% rispetto al 2011

7 gennaio 2013

Il mese di Dicembre 2012 si chiude in linea con il trend delle vendite annuale registrando un pesante negativo. 4.014 veicoli immatricolati. In termini percentuali la perdita è pari al -29,8% rispetto allo stesso mese del 2011. Le moto con 1.438 unità segnano un -14,6%; mentre gli scooter con 2.756 pezzi presentano un calo più consistente del -36,2%. Dicembre pesa solo il 2% delle vendite dell’anno, ma è preoccupante che negli ultimi 5 mesi ci sia stato un calo costante a 2 cifre. Non fanno eccezione i 50 cc con solo 1.462 registrazioni e un – 40,5%.

Nel totale anno 2012 l‘immatricolato arriva a 206.422 veicoli con una flessione del -19,1%; di cui 147.119 scooter -14,5% e 59.303 moto -28,5%. Il totale annuo per i ciclomotori (50cc) si ferma a 48.674 registrazioni pari al -31,8%.

Complessivamente nel 2012 sono state vendute 255.096 due ruote a motore (immatricolazioni + 50cc), pari al -21,9% rispetto al 2011.

Azioni concrete che prospettino la crescita e siano in grado di dare fiducia agli utenti, far ripartire il mercato e sottolineare il ruolo che le due ruote stanno avendo come soluzione al problema della mobilità individuale: questa la richiesta del settore. Pressione fiscale ai massimi livelli, alti tassi di disoccupazione e precarietà non consentono una ripresa, in particolare sono penalizzati i più giovani che non hanno sufficiente potere d’acquisto – afferma Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) – Rispetto all’anno scorso anche il mercato dell’usato presenta una flessione di circa il 10%. Le nostre aziende hanno reagito con la spinta verso le esportazioni e la presentazione di nuovi prodotti che incontrano le esigenze degli utenti, ma senza un piano di rilancio dell’economia non si può neanche immaginare la futura ripresa. Non ci stanchiamo di insistere su quegli elementi di cui il mercato necessita da tempo: maggiore credito al consumo, con tassi di interesse accessibili, tariffe assicurative calmierate e sotto controllo. Nel 2013 saranno i pilastri sui quali fonderemo le nostre battaglie”.

 

 

Tags: ,

Lascia un Commento

User Login

I più letti del mese

  • Non ci sono articoli