E’ partito ieri il Rally di Tunisia, seconda prova del Mondiale Cross Country Rally. La gara organizzata dai francesi di NPO segna anche il ritorno alle gare dopo la Dakar dell’accoppiata Francisco Lopez/Aprilia Giofil, assenti alla prova di apertura ad Abu Dhabi.
Dopo le verifiche di sabato a Tozeur, bella oasi ai margini dello Chott el Jerid, la gara è entrata nel vivo con la prima tappa che ha portato alla piccola oasi di Ksar Ghilane, contornata dalle dune del Grande Erg Orientale. 296 chilometri complessivi, con una speciale di 264 che ha aggirato lo Chott per poi dirigersi verso est tra le bianchissime e accecanti dune di El Fouar, prima di raggiungere il traguardo di Ksar che sarà la base del rally per le prossime due giornate.
Forte della vittoria ottenuta lo scorso anno davanti a Marc Coma, a Francisco Lopez è toccato ieri l’arduo compito di partire per primo e aprire la pista. Compito che “Chaleco” ha svolto con diligenza fino a quando è stato raggiunto da Helder Rodrigues.
Sul finale il portoghese ha allungato, vincendo la speciale davanti a Lopez, staccato al traguardo di tre minuti, e al polacco Kuba Przygonski, solo sei secondi più lento di Lopez.
E da quanto visto in questa tappa sembra già delinearsi il lotto dei protagonisti, che potrebbe restringersi a questi tre. Il quarto classificato, infatti, è stato il polacco Czachor, a oltre 16 minuti, mentre un altro dei possibili candidati alla vittoria, il catalano Jordi Viladoms, è solo sesto a 36’.
Ottima prova anche per Jes Munk, il pilota privato il sella all’altra Aprilia assistita dal Team Giofil. Il coriaceo danese è stato nono al traguardo.
La tappa di oggi sarà una boucle che si svilupperà a sud di Ksar Ghilane, quindi quasi interamente tra le dune del Grande Erg, zone temibili sia per la tipologia del terreno che per la navigazione non certo facile. 208 chilometri complessivi, con solo 2 di trasferimento. Per ora, un rilassante bagno nella pozza calda di Ksar permetterà di riacquistare le forze per l’impegnativa giornata di oggi.
Francisco Lopez: “E’ la mia prima gara dalla Dakar 2011 e bisogna ancora prendere un po’ il ritmo. L’anno scorso ho vinto, battendo Marc Coma con la 690. Questo non vuol dire che sarà facile, vista la presenza di avversari come Rodrigues, Przygonski e Viladoms. Sono questi i più pericolosi e per questa prima tappa ho preferito non strafare, dovendo anche partire per primo. Domani le posizioni saranno invertite, con Rodrigues a partire prima di me.”



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