Progetto Strade Sicure: la Strada che vive

22 marzo 2010

Nell’ambito del già descritto progetto Strade sicure, collaborazione fra BMW Motorrad Italia e la Facoltà di design del politecnico di Milano, nasce questo innovativo progetto che si occupa di sicurezza, visibilità: la strada che vive.

In particolare votato all risoluzione delle problematiche connesse a fratture e buche della sede stradale e la scarsa visibilità nottura, piaga fin troppo nosta ai motociclisti tutti, il progetto appare “semplice” e realmente efficace: non potendo evitare che le buche si formino, anche se  ci sarebbe da discutere su progettazione e materiali, e non potendo intervenire immediatamente dopo l’evento causa eventi atmosferici, costi e questioni logistiche, la soluzione è stata quella di inserire uno strato intermedio di colore del tutto contrastante con l’asfalto.

Questo accorgimento, come è facile intendere, rende la buca da subito visibile e mantiene inalterata al visibilità in condizioni di scarsa visibilità come durante la notte o come nel caso in cui la buca fosse riempina in buona parte da pioggia.

Ancora una volta quindi la dimostrazione di tante idee, innovative, di pochi costi e di tanta ripercussione in termini di sicurezza, vite salvate, incidenti evitati.

Come al solito la palla passa, purtroppo o per fortuna, alle amministrazioni: chi stenderà il nuovo asfalto? Chi, con coraggio (ce ne vuole davvero?) andrà oltre le lobby economiche ed interessi fin troppe volte in testa a tutto?

Massimo Soldini

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