Ottima prova di Max Biaggi che in gara uno conferma quanto di buono già mostrato nel week end.
Battaglia vera con Haslam che su Suzuki va a confermare un ottimo avvio di stagione ed un binomio pilota e moto davvero competitivo.
Pessima invece la prova per le Ducati: Haga e Fabrizio navigano in posizioni di rincalzo non certo consuete per loro e paiono davvero in affanno nel tentativo di tenere un ritmo degno del loro nome.
Buono Corser su Bmw che resiste per molti giri in terza posizione per poi, via via, scivolare indietro.
Rea su Honda è protagonista di una ottima rimonta e di un ritmo di gara a livello dei primi due: peccato quel contatto in partenza che non gli consente di giocarsi davvero il podio finché Crutchlow non scivola causa l’anteriore della moto che lo abbandona.
Un buon Ceca, come nello scorso Round in Australia, un soddisfattissimo Biaggi, una gara due che lascia sperare ancora duelli e spettacolo.
Emozione nelle intervista post gara con il Max nazionale che dedica la vittoria a moglie e figlia; doppio inno nazionale : Biaggi, Aprilia, premiata coppia già nota ad ogni vero appassionato.
Perché sia davvero superbike, così per come siamo abituati a gustarla, forse mancano ancora le amozioni offerte dai due grandi team, per ora assenti ingiustificati: Yamaha e Ducati.
1 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 37’59.283 (159,562 kph)
2 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 0.200
3 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 6.901
4 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 7.457
5 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 7.564
6 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 11.420
7 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 18.391
8 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 18.536
Massimo Soldini
Foto
LaPresse








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