SBK: Yahama Team, interviste ai piloti dopo Imola

28 settembre 2009

BEN SPIES (team Yamaha World Superbike – Posizione: 4° e 5°): “In gara 1 la moto mancava un po’ di accelerazione e abbiamo anche lamentato problemi di grip. Nella seconda avevamo sicuramente il ritmo per lottare per il vertice ma una combinazione di cose non ce lo ha permesso. Rea è stato un po’ “goloso” all’inizio, passandomi fuori pista tre volte. Mi dispiace per lui, aveva il ritmo per lottare per le prime posizioni ma all’inizio bisogna stare un po’ più calmi. Ci sono stati un paio di giri dove non ho guidato bene. Sono quindi riuscito a trovare un buon ritmo e ho preso Biaggi e Simoncelli, poi è accaduto quello che sapete. Se qualcuno mi avesse detto che dopo gara 1 avrei perso la testa del campionato per soli tre punti sarei stato felice, perché oggi c’era qualcuno più forte di me”.

TOM SYKES (team Yamaha World Superbike – Posizione: 9° e 12°): ”Sono partito bene ma poi ho accusato quei problemi di grip che ho avuto per tutto il weekend. Mi sembrava che le cose fossero migliorate nel warm up ma non è stato così. Abbiamo apportato alcune modifiche per gara 2 ma questa volta sono partito male. La moto mi dava l’impressione di essere più veloce ma sfortunatamente continuavo a farmi riprendere da piloti che tagliavano la chicane e ho finito per perdere un secondo qua e là. Verso la fine la moto scivolava molto e mi giravo continuamente dietro per vedere se ci fosse qualche problema alla gomma. Questo mi ha fatto perdere altro tempo prezioso”.

MASSIMO MEREGALLI (team manager): “E’ stata una giornata molto dura per noi. Eravamo venuti qui con ben altri obiettivi, ma non sempre le corse vanno come si spera. Durante gara 2, a dispetto di una brutta partenza, Ben stava spingendo forte ma sfortunatamente si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, e questo ci è costato il podio. Non abbiamo mollato quando avevamo 88 punti di svantaggio, figuriamoci ora che ne abbiamo solo 3. La nostra moto è sempre stata molto competitiva a Magny Cours e quindi andiamo in Francia fiduciosi. Dopo la caduta di Tom di Venerdì, abbiamo perso tutto il giorno e il set up non era perfetto per la gara. Partire dalla 16esima posizione, soprattutto qui dove non è facile passare, e riuscire a portare un bel gruzzolo di punti non è stato poi così male”.

MICHELE PIRRO (team Yamaha Lorenzini by Leoni – Posizione: 11°): “Era da molto tempo che non soffrivo così durante una gara. Ieri, alla fine del turno di qualificazione, ho sentito un forte dolore alla parte inferiore della gamba sinistra per cui ho cercato un rimedio dai terapisti della Clinica Mobile. I ragazzi sono stati bravi ma dopo due giri la situazione è nuovamente precipitata ed è stato un calvario sino allo stop per l’esposizione della bandiera rossa. Nell’intervallo tra le due gare ho rifatto i trattamenti e le cose sono decisamente migliorate. Una buona gara tutto sommato anche se nei giri conclusivi ero alla frutta ed ho mancato il nono posto per nove decimi. Abbiamo sofferto più del previsto ad Imola ma contiamo di rifarci a Magny Cours, l’obiettivo è di finire nei primi dieci in campionato”.

ANDREA ANTONELLI (Team Yamaha Italia Junior Trasimeno – Posizione: ritirato): ”Sono molto dispiaciuto, ho perso l’occasione di conquistare il miglior risultato stagionale. Ho impostato la curva come sempre, solo che questa volta mi si è chiuso lo sterzo e mi sono ritrovato nella ghiaia. Oggi mi sentivo davvero bene e stavo guidando convinto delle mie possibilità. Mettiamola così: sono soddisfatto del ritmo gara che avevo, poco del risultato, ma ora vado a Magny Cours con la convinzione di poter fare davvero bene”.

DANILO PETRUCCI (team Yamaha Italia Junior Trasimeno – Posizione: 4°): ”Onestamente sono un po’ deluso, non credevo che le cose andassero a finire in questo modo. Sapevo che mi avrebbero attaccato all’ultima chicane ma alla resa dei conti non ho chiuso la porta come avrei dovuto. La Marra si è infilato ed io ho dovuto rialzarmi, poi sono anche finito sul filler e la gomma ha pattinato. Così in un sol colpo mi sono ritrovato dalla prima alla quarta posizione. Meno male che Lonbois mi è arrivato dietro ma sinceramente, viste le premesse, speravo di arrivare a Magny Cours con un vantaggio maggiore”.

MARCO BUSSOLOTTI (team Yamaha Italia Junior Trasimeno – Posizione: 3°): ”Purtroppo sono riemersi i problemi all’avambraccio sinistro. Da metà gara in poi è stato un calvario e ho badato solo a finire la corsa, senza poter provare a spingere. Adesso non posso fare altro che concludere il campionato e poi bisognerà intervenire per risolvere definitivamente il problema”.

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