Qualify 1 Result
1 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati
2 65 Rea J. (GBR) Honda
3 19 Spies B. (USA) Yamaha
4 91 Haslam L. (GBR) Honda
5 56 Nakano S. (JPN) Aprilia
6 41 Haga N. (JPN) Ducati
7 96 Smrz J. (CZE) Ducati
8 66 Sykes T. (GBR) Yamaha
9 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia
10 111 Xaus R. (ESP) BMW
Debutta oggi il mondiale Superbike sul tracciato Sudafricano di Kyalami. La pista si trova alle porte di Johannesburg, la città più importante del Sudafrica, ed è stata sempre teatro di gare ad alto contenuto tecnico, dove sono sempre emersi i valori dei piloti più forti. Basta scorrere l’elenco dei vincitori delle cinque edizioni disputate, dal 1998 al 2002 per rendersene conto: il plurivincitore è Colin Edwards con 3 successi, quindi a quota 2 Pierfrancesco Chili, Carl Fogarty e Troy Bayliss, l’ultimo a vincere; infine una anche per Ben Bostrom. Tracciato decisamente tecnico, è lungo 4.246 metri e presenta 11 curve a sinistra e 6 a destra, con la caratteristica di un dislivello tra le varie parti che rende la guida molto impegnativa e costringe i piloti a rimanere continuamente concentrati, non avendo particolari punti dove si possa tirare il fiato.Nel primo turno di prove libere troviamo un ottimo Gregorio Lavilla in ottava posizione che con la Ducati 1198 si piazza all’ottavo posto assoluto a soli 447 millesimi dal primo della classifica Michel Fabrizio. Jakub Smrz nonostante non avesse mai girato su questo tracciato ha terminato il turno con un promettente sedicesimo posto più di approccio al tracciato che non di ricerca della prestazione assoluta.Durante il primo turno di prove ufficiali disputatosi nel pomeriggio, Jakub nei 22 giri percorsi ha progressivamente aumentato il ritmo trovando proprio nel finale di turno un importante 1.39.230 mentre Gregorio Lavilla nel ventesimo dei ventitre giri percorsi ha realizzato il suo miglior crono in 1.39.389.
Jakub Smrz” Nelle prove libere ho passato molto tempo in giro per la pista studiando al meglio il tracciato. Ci sono molte buche ed ho provato a guardare la miglior linea da percorrere. Durante le prove di Qualificazione abbiamo cambiato alcune cose nella moto e la cosa è andata decisamente meglio tant’è che la moto era molto meglio ed il tempo è venuto facilmente. Sono felice per oggi ma c’è molto che possiamo migliorare nella moto e durante il mio ultimo giro, al primo split, ero tre decimi al di sotto del mio miglior tempo ma ho incontrato un pilota lento che di sicuro non stava andando al suo limite !!! “
Pierfrancesco Chili ” Tutto sommato direi che il bilancio della prima giornata è abbastanza positivo anche in considerazione del fatto che qui partiamo completamente privi di dati mentre molti team hanno già effettuato 2 giorni di test lo scorso dicembre. Gregorio è da diversi mesi che non guida seriamente una moto in competizione e nonostante ciò oggi è andato dignitosamente bene. Se consideriamo inoltre che il suo tempo è stato ottenuto senza l’utilizzo della gomma morbida, i segnali sono sicuramente positivi. Domani lavoreremo sull’assetto della sua moto per cercare di permettergli ancora un salto un avanti. Per quanto riguarda Kuba siamo contenti perché nell’ideal time il suo tempo potrebbe essere migliore di ben 4 decimi di secondo.”



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