WSBK: Phillip Island, il minor distacco della storia
Come tutti sappiamo, i 0,004 secondi che hanno diviso il vincitore Leon Haslam dal secondo posto di Michel Fabrizio nella gara di apertura della nuova stagione è stato il distacco più ravvicinato nella storia della WSB.
C’è un altro spunto interessante in merito agli arrivi in volata della SBK che emerge quando guardiamo la lista dei distacchi degli ultimi anni.
I circuiti più veloci del calendario del campionato presentano gli arrivi più ravvicinati.
I primi quattro arrivi più ravvicinati hanno avuto luogo, nell’ordine, a Phillip Island (velocità media intorno ai 171 kmh), Monza (196 kmh), ancora Phillip Island e Assen (164 kmh), tutti i circuiti veloci, con velocità medie alte e diverse occasioni di arrivi in gruppo. Sono anche circuiti che, nonostante le loro curve e chicane, sono ancora veloci.
Se guardiamo alla top ten degli arrivi ravvicinati, entra in gioco anche Imola (163 kmh). Quindi arriviamo al 12° classificato e troviamo Misano (156 kmh) un circuito con molte curve e dove si gira più lento ma, grazie, alle tre curve veloci a destra, e quindi può essere considerato un circuito di velocità media.
Delle prime 16 conclusioni più ravvicinate, solo Misano ha un posto al di fuori del ‘fast quattro’ composto da Phillip Island, Monza, Assen e Imola.
Via Worldsbk.com



