Con alle spalle il trionfo del Mugello, Casey Stoner, alla vigilia di Barcellona, e’ ben cosciente che quello del 2009 sia per la MotoGP uno dei campionati più duri, difficili e competitivi degli ultimi anni. Tre piloti in pochi punti e almeno quattro piloti potenzialmente in grado di vincere delle gare e, perchè no, giocarsi le proprie chance per il titolo iridato.”Questo campionato è incredibilmente difficile e competitivo quindi anche la vittoria, pur bellissima, del Mugello, deve essere rapidamente archiviata per pensare alla prossima gara”, confida Casey. “Essere in testa alla classifica del mondiale adesso non significa assolutamente niente. I miei avversari sono molto intelligenti, maturi e pronti a vincere di nuovo, quindi dobbiamo restare concentrati, fare del nostro meglio per puntare al gradino più altro del podio e, se non è possibile, per portare a casa il massimo che possiamo fare“.
La Formula 1 ha lasciato segni indelebili sull’asfalto di Barcellona, il pilota della Ducati Marlboro si è detto dispiaciuto per come si è rovinato l’asfalto in questi anni. Tanti gli avvallamenti e le asperità, ma con o senza asfalto rovinato, promette battaglia.
“Barcellona è stata una delle mie piste preferite fino a quando l’asfalto si è rovinato. Anche se lo hanno rifatto completamente qualche anno fa, non è più stato bello come all’inizio ed il fatto che ci corra la F1 non ha aiutato la situazione per quanto riguarda buche e avvallamenti. Il layout è comunque bello: la prima parte non è difficile, mentre sono tecniche ed impegnative la parte centrale e quella finale, soprattutto le ultime due velocissime curve a destra che immettono nel rettilineo del traguardo“.



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