Al pronti e via parte subito forte Laverty e da dietro rinviene Biaggi che partendo a razzo cerca di curare il male del suo week end. Melandri stazione in terza posizime mentre Sykes è in testa da subito.
Poco dopo un contatto fra Malendri ed Haslam fa perdere all’inglese delle posizioni ed incrementa quella che ormai è una rivalità disarmata ma reale in casa Bmw.
La manche non riserva sorprese e Melandri lavora forzando il ritmo per non far scappare Sykes e si porta in seconda posizione mentre Biaggi segue in affanno.
La gara mostra un duello silente in casa Aprilia, un duello che va in scena per qualche giro di pista finchè Biaggi non sorpassa facilitato da una traiettoria larga di Laverty.
Melandri intanto guadagna terreno su Sykes in fuga e la situazione si cementa per parecchi giri con Checa ad occupare la terza posizione e Biaggi, visibilmente attardato, quarto.
Quando sono solo 4 i giri che separano i piloti dal traguardo Melandri va in testa ma perde subito dopo la posizione appena guadagnata a causa della perdita di aderenza patita in uscita di curva.
Operoso e determinato Melandri prosegue nella costruzione di ultimi spettacolari giri in cui attacca e conquista finalmente in maniera stabile la prima posizione.
Un successo finale, il suo, importantissimo in prospettiva mondiale: nel week end di Brno una doppietta che testimonia un talento ritrovato e una corsa mondiale quanto mai aperta ai due italiani. Biaggi è ora distante solo 21 punti ed appare più che mai in affanno rispetto ad un Melandri psicologicamente in vantaggio per le ultime prestazioni positive.
Massimo Soldini




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