Un grande ritorno nel mondiale Superbike. Nel 2012 l’americano John Hopkins andrà ad affiancare Leon Camier nel team Crescent Racing che dopo l’addio del team Alstare sarà il riferimento Suzuki nel mondiale.
“Hopper”, che già aveva corso in Superbike 2009 con Stiggy Honda, continuerà così l’avventura con il team Crescent Suzuki di Paul Denning, per il quale ha corso in MotoGP e, quest’anno, nel British Superbike arrivando a soli 2 punti dalla conquista del campionato.
Il pilota californiano, dopo il successo nell’AMA Formula Xtreme 2001 con il team M4 Suzuki, ha gareggiato in MotoGP a partire dalla stagione 2002: l’esordio con una Yamaha YZR 500 2 tempi del team Red Bull WCM, il passaggio in Suzuki nel 2003. Con la casa di Hamamatsu nella top class ha conquistato complessivamente una pole position (Assen 2006), quattro podi ed il 4° posto in classifica nel 2007, salvo poi firmare con Kawasaki per il 2008.
Chiusa l’avventura della casa di Akashi in MotoGP, nel 2009 Hopkins ha preso parte al Mondiale Superbike con Stiggy Honda disputando solo qualche gara per infortunio. Tornato in madrepatria nel 2010 con M4 Suzuki nell’American Superbike, risolti i problemi al polso destro dopo un delicato intervento chirurgico, quest’anno il nativo di Ramona ha forse disputato la sua migliore stagione in carriera tra BSB (5 vittorie, 2° in campionato), Mondiale Superbike (Superpole e top-5 in gara nella wild card di Silverstone), non altrettanto in MotoGP dove ha concluso 10° a Jerez, fuori gioco a Brno e Sepang per problemi fisici.
“Sono davvero molto felice di correre ancora con Crescent“, commenta John Hopkins. “Insieme abbiamo vissuto una bella stagione nel British Superbike e sono convinto che possiamo continuare su questo trend anche nel mondiale. Volevo tornare a correre in un campionato internazionale, so che sarà un grande passo avanti rispetto al BSB, ma questa volta correrò su tracciati che già conosco e con diversi riferimenti, dovrebbe esser più facile rispetto al recente passo.
Sono convinto di poter disporre di un’ottima moto preparata da Yoshimura, in più continuerò a lavorare con il mio capotecnico Lez Pearson, insieme quest’anno nel BSB abbiamo fatto molto bene. In più sono impaziente di correre con un compagno di squadra come Leon (Camier), sono convinto sarà difficile da battere! Infine sono grato a tutti in Crescent Suzuki per aver creduto in me, non sarà un compito facile, ma ho tutta l’intenzione di scendere in pista e dare il massimo per conquistare il mio primo titolo mondiale“.



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