Il portogallo ci consegna grosse emozioni tricolori.
Storica la doppietta Aprilia-Biaggi, la prima in superbike per il romano, la prima dal ritorno Aprilia sul circuito mondiale delle derivate si serie. Grossa la soddisfazione, la felicità, la consapevolezza che il lavoro dello scorso anno, il raccogliere dati, riferimenti, telemetrie, il credere in questo progetto, è stato bene, anche per noi appassionati.
Portimao dunque provincia dell’impero Romano; sventola per ben due volte la bandiera del corsaro romano, tornato al successo. Biaggi regola la concorrenza con una moto che è apparsa in grossa forma, velocissima nel generoso rettilineo portoghese ma ben guidabile ed ottimanente condotta nel misto dove il Max nazionale argina senza strafare, ragionando, gli attacchi dell’ottimo Haslam su Suzuki.
Gara più o meno fotocopia della prima manche con Biaggi a duellare con Haslam, Cructhlow su Yamaha ed un ottimo Checa che , seppure con un due cilindri nettamente più lento, dimostra che l’età non conta poi tanto se dal proprio canto si ah esperienza ed una moto competitiva seppur non ufficiale.
Ancora una prova incolore invece per Haga e Fabrizio relegati da set-up non ottimali nelle posizioni di rincalzo: mai davvero competitivi, mai nel giro che conta per tutto il week end.
La manche scorre con Biaggi al comando fatta eccezione per qualche giro in cui Haslam conduce dopo l’errore, un’ uscita larga da una curva del romano. Il giovane di casa Yamaha ricuce gli strappi, pungola chi lo precede ma non pare mai in grado di condurre e di impensierire i due davanti.
In netta crescita le Bmw che con Corser dimostrano un lavoro di progresso che con Tardozzi dovrebbe senza dubbio accelerare.
Rottura per Honda con Rea: ancora una buona prova ma qualche sbavatura di troppo forse causa della foga di ben figurare. Peccato la fumata bianca che il motore riseva a metà manche.
Sul podio quindi Max Biaggi, Leon Haslam, Cal Crutchlow.
Ancora inno Italiano, ancora pilota e moto Italiana: grassa grossa soddisfazione.
1 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 38’06.128 (159,084 kph)
2 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 0.191
3 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 0.658
4 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1.015
5 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 3.123
6 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 9.131
7 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 11.033
8 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 13.452
Leon Haslam 85
Max Biaggi 69
Carlos Checa 60
Noriyuki Haga 43



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