Durante la scorsa settimana il rinnovato Honda World Superbike Team ha concluso positivamente la prima sessione di test del 2012 sul circuito di Phillip Island, tracciato sul quale si svolgerà il primo appuntamento del Mondiale SBK il prossimo 26 febbraio.
Il riconfermato Jonathan Rea, alla quinta stagione consecutiva con la formazione diretta da Ronald Ten Kate (quarta in Superbike), ed il nuovo acquisto Hiroshi Aoyama hanno verificato appieno il potenziale della nuova Honda CBR1000RR Fireblade, al debutto assoluto in configurazione FIM Superbike.
Tra simulazioni di gara e prove comparative di messa a punto, la CBR 2012 ha dato prova dell’ottimo livello di competitività raggiunto grazie all’adozione dell’acceleratore elettronico ride-by-wire (già introdotto nelle ultime gare 2011) e novità in materia di ciclistica, da un forcellone inedito al “pacchetto” di sospensioni Ohlins 2012.
Pur senza rilasciare i riferimenti cronometrici dei test, il bilancio per il team Honda World Superbike è positivo, almeno stando alle impressioni dei due piloti.
“Sono state tre giornate positive di prove“, afferma Jonathan Rea, 24 anni. “Abbiamo provato diverse novità per la moto completando, con successo, anche una simulazione di gara. Con tanti giri all’attivo ed una prova effettiva sulla distanza di una manche siamo stati in grado di trarre un bilancio positivo: la nuova Fireblade promette bene, passo dopo passo possiamo crescere ancora. La base di partenza è buona, per i prossimi test l’imperativo sarà quello di perfezionare il bilanciamento della moto e migliorare gli ultimi aspetti essenziali per presentarci al meglio per la stagione 2012.”
Al secondo test con una Superbike, Hiroshi Aoyama (foto) ha trovato un buon affiatamento con la Fireblade 2012, mostrandosi fiducioso per l’esordio nel WSBK. “Senza dubbio una tre-giorni di test positiva, sono soddisfatto“, afferma l’unico pilota giapponese iscritto al mondiale 2012. “Dopo il primo test in Qatar con la moto 2011 mi sono trovato bene, ma le buone sensazioni sono state confermate in sella alla nuova Fireblade. Abbiamo completato una simulazione di gara utile per comprendere le reazioni di moto e pneumatici sulla distanza. Per quanto mi riguarda resta ancora da fare qualche passo avanti, ma conto di riuscirci nei prossimi test: l’obiettivo è di familiarizzare subito con la nuova realtà e, se possibile, divertirmi sin dalla prima gara!”
Via worldsbk.com



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